Einstein Telescope, Uil Sardegna e Feneal Uil: “L'ET può rappresentare un piano di rinascita per la Sardegna”
“L'Einstein Telescope può essere il motore di una nuova stagione di sviluppo per l’isola, ma solo se sarà accompagnato da lavoro buono, inclusione sociale e una reale regia condivisa”. Così la segretaria generale della Uil Sardegna Fulvia Murru al termine della prima riunione della cabina di regia sull’Einstein Telescope convocata oggi dalla Regione. "L'Einstein Telescope – ha ribadito Murru - non è solo un investimento nella scienza, è un patto di sviluppo per la Sardegna: permessi pronti, co-finanziamento garantito, lavoro buono e benefici per le comunità. Con queste condizioni, Sos Enattos è la scelta più solida e giusta per l’Europa”.
Lavoro, formazione e occupazione sono i punti essenziali da tenere fissi nel progetto secondo la Uil Sardegna e la Feneal Uil. “Come rappresentanti del mondo del lavoro quello che a noi interessa di più è che le ricadute siano foriere di buona occupazione - ha detto nel suo intervento Gianni Olla segretario regionale della Feneal Uil - . Ma per fare questo, chiaramente devono essere governate attraverso processi e protocolli che devono coinvolgere tutti in fase preventiva, con una sorta di contrattazione d'anticipo che deve vedere i sindacati protagonisti. Credo che per prima cosa sia importante, dal punto di vista del lavoro, fare si che le maestranze siano pronte nella fase di start-up. Sarà poi importante controllare che non via siano inserimenti di imprese che possono lucrare sul progetto”.
“Crediamo – concludono Murru e Olla - che l'Einstein Telescope possa rappresentare davvero un piano di rinascita per tutta la Sardegna.
Sanità. I sindacati alla Regione: "Il protocollo firmato ad agosto entri nella fase operativa"
“Il Protocollo sulla sanità regionale, sottoscritto lo scorso 4 agosto con la presidente Alessandra Todde e l’assessore Armando Bartolazzi, deve entrare nella sua fase operativa. Per la Sardegna rappresenta un’opportunità da non perdere: un metodo nuovo, condiviso e partecipato che, se sarà davvero attuato, potrà trasformare le intese in risultati concreti.” Lo hanno sottolineato i segretari regionali di Cgil, Cisl e Uil – Fausto Durante, Pier Luigi Ledda e Fulvia Murru – in una riunione unitaria a Tramatza con le categorie del comparto sanità, della funzione pubblica, dei pensionati e dei medici. “Abbiamo firmato quel Protocollo con senso di responsabilità, convinti che possa rappresentare un vero cambio di passo. Ora, a oltre due mesi dalla firma, chiediamo che diventi pienamente operativo, con tempi certi, obiettivi chiari e verifiche puntuali. Non servono nuove promesse: serve attuare ciò che è già stato concordato.”
Le priorità indicate dai sindacati riguardano le assunzioni e gli organici (piano straordinario con fabbisogni triennali certi, concorsi rapidi, incentivi per le sedi periferiche), le stabilizzazioni, gli appalti di qualità (con l’avvio di un tavolo regionale sul tema), Case e Ospedali di Comunità, servizi domiciliari e telemedicina da rendere subito operativi, liste d’attesa e Cup alla luce delle nuove le linee guida. I sindacati confederali chiedono anche una rappresentanza stabile nelle conferenze socio-sanitarie e un rilancio del Fascicolo Sanitario Elettronico. “Occorre trasformare i contenuti del protocollo in risultati tangibili e dare alla Sardegna una sanità che funzioni davvero perché la sanità pubblica non è un privilegio ma un diritto.”
Da Tramatza arriva anche l’indicazione di una tempistica delle azioni: entro il mese di ottobre l’attivazione dei tavoli in tutte le aziende sanitarie (Ares, Asl, Aou, Areus); entro novembre le prime verifiche con la Regione sugli impegni già assunti; entro l’anno la sottoscrizione del Protocollo sugli appalti e avvio di un cruscotto unico di monitoraggio dei cantieri PNRR e delle stabilizzazioni.
“Per dare seguito agli impegni del protocollo – hanno concluso Durante, Ledda e Murru – servono metodo, responsabilità, attuazione. Vogliamo che il Protocollo diventi lo strumento di un cambiamento vero: più assunzioni, più stabilità, servizi più vicini alle persone, appalti di qualità, partecipazione nelle conferenze socio-sanitarie. Quindi chiediamo che si entri subito nella fase operativa con la definizione del cronoprogramma e con scadenze precise e momenti di verifica per valutare i risultati. È questa la strada per costruire una sanità pubblica che funzioni davvero, a beneficio dei cittadini e di chi ogni giorno lavora per garantirne il diritto alla salute”.
Treni a idrogeno, Uil e Uiltrasporti Sardegna: “La transizione deve essere giusta: al centro lavoro, nessuno deve essere lasciato indietro”
“La Sardegna da periferia può diventare un laboratorio nazionale dell'idrogeno, dove non si limiti alla sperimentazione ma diventi occasione concreta di lavoro e sviluppo. Tutto questo può avvenire perseguendo una transizione giusta attraverso scelte politiche coraggiose, investimenti, visione e partecipazione”.
In questi concetti si sintetizza la visione della segretaria generale della Uil Sardegna Fulvia Murru, intervenuta durante l'incontro “Treni Verdi: l'idrogeno in corsa”, organizzato a Mandas dalla Uiltrasporti Sardegna a cui hanno preso parte tra gli altri il sindaco di Mandas Umberto Oppus, le assessore regionali all'Ambiente e ai Trasporti Rosanna Laconi e Barbara Manca, il presidente del Consiglio Regionale Piero Comandini, il vicedirettore dell'Arst Salvatore Perra per fare il punto sugli investimenti della Regione sui treni a idrogeno e sulla realizzazione di una centrale di produzione, distribuzione e rifornimento di idrogeno proprio a Mandas.
La posizione della Uil Sardegna e della Uiltraspoprti è chiara: “Parlare di idrogeno significa parlare di lavoro, sviluppo, ambiente e diritti – hanno ribadito la segretaria e Valerio Mereu segretario generale della Uiltrasporti Sardegna che ha moderato l'incontro -. Lavoro perché la produzione e l'utilizzo di idrogeno verde richiede nuove professionalità che si traducono in nuovi posti di lavoro qualificati e opportunità per i giovani. Sviluppo perché l'idrogeno può diventare un motore di riconversione per i territori segnati dalla crisi industriale. Ambiente perché decarbonizzare i trasporti significa ridurre l'inquinamento”.
Secondo la segretaria generale: “La transizione industriale e produttiva deve essere accompagnata da quella sociale occupazionale. La transizione deve essere giusta: il lavoro deve rimanere al centro e nessuno deve essere lasciato indietro”.
Sono tre le condizioni che il sindacato pone e che la segretaria ha oggi ribadito alle esponenti della Giunta Todde: “Investimenti pubblici e privati con piani di lungo periodo – ha precisato Murru - Coinvolgimento delle parti sociali perché ogni piano di transizione energetica deve vedere al tavolo i sindacati. Politiche integrate: non si può parlare di idrogeno senza collegarlo a energia e trasporti, industria e lavoro”.
Secondo il sindacato Uil Sardegna e Uiltrasporti Sardegna “serve una regia nazionale e regionale che faccia sintesi – hanno precisato Murru e Mereu - occorre un nuovo patto per l'energia e il lavoro con al centro una transizione giusta, un patto tra istituzioni, imprese, lavoratori e comunità locali. Un patto che dica chiaramente che ogni scelta energetica deve portare benefici concreti alle persone, ai territori e ai lavoratori. Non vogliamo un'Isola ridotta a semplice piattaforma di produzione energetica, ogni megawatt prodotto si traduca in sviluppo locale, diritti e occupazione”.
Uil Sardegna, Murru: “Portare le vertenze dell'isola al centro dei tavoli nazionali". Uil Pensionati Sardegna: “Ripartire dal territorio"
“Dobbiamo ridare centralità alla Sardegna, portare le vertenze dell'Isola, le nostre necessità nei tavoli e nei contesti nazionali. Dobbiamo dare voce al nostro territorio e la Uil Sardegna è pronta a farsi carico di tutto questo portando avanti un progetto comune e condiviso”.
E' uno degli obiettivi che la segretaria generale della Uil Sardegna Fulvia Muru ha illustrato durante l'incontro promosso dalla Uil Pensionati con la segreteria Confederale della Uil Sardegna ieri all'hotel Cesar. Presenti i rappresentanti territoriali della Uilp e numerosi segretari generali delle categorie.
L'idea dell'incontro, a poco più di un mese della nomina della nuova segreteria regionale confederale, è racchiuso nel titolo “Insieme su un percorso comune”.
Un percorso che, come rimarcato nell'intervento introduttivo dal segretario generale della Uilp Rinaldo Mereu, deve “partire dal dialogo interno per esprimere una nuova fase di crescita e di radicamento della Uil nel territorio con l'obiettivo di una nuova confederalità”.
L'incontro di ieri è servito per rafforzare e riallacciare il legame tra la Confederazione, le categorie e i territori per avviare “un percorso comune di responsabilità, trasparenza e coerenza – ha detto Mereu -. e orientare un processo fondato sulla partecipazione attiva che parta anche dai territori” . In questa ottica Mereu ha ricordato “che su 377 Comuni, 268 sono al di sotto dei 3mila abitanti – ha detto – e la Uilp è presente in quasi ogni Comune. Occorre quindi valorizzare gli ambiti territoriali che sono la risorsa del sindacato”
“La nostra missione – ha ribadito Murru – è quella di difendere i diritti delle lavoratrici , dei lavoratori, dei pensionati e delle pensionate. Non dobbiamo mai dimenticarlo. Dobbiamo mantenere al centro della nostra mission la persona, il territorio e la comunità che noi rappresentiamo”.
Durante l'incontro si sono susseguiti gli interventi dei segretari delle categorie Uila Gaia Garau, Feneal Gianni Olla, Uil Fpl Mimmo Foddis, Uil Pa Maria Giorgia Vargiu, Tonino Ortega della Uilcom e Paolo Serra della segreteria Uilm.
Segreteria Confederale Regionale Sardegna con il Segretario Generale Uil Nazionale PierPaolo Bombardieri
Il Consiglio Confederale Regionale della Sardegna ha eletto in data 31 Luglio 2025 la nuova Segretaria Generale e la nuova Segreteria Regionale. Una scelta all'insegna del rinnovamento e della responsabilità.
Con questa nuova squadra si apre una nuova fase di ascolto, partecipazione e azione completa.
Sono stati eletti Fulvia Murru Segretaria Generale, Elena Carta Segretaria Organizzativa, Carla Meloni Componente Segreteria Regionale e Giovanni Maria Cuccu Tesoriere.
La squadra è pronta, l'impegno continua!!
