Mobbing/Stalking

Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, le iniziative della Uil Sardegna

Tante le iniziative organizzate dalla Uil Sardegna per la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne.

Tesseramento 2026: il Sindacato delle Persone contro il dumping contrattuale!

Tesseramento 2026: il Sindacato delle Persone contro il dumping contrattuale. Difendere il lavoro significa garantire a tutti gli stessi diritti a parità di doveri.
 

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"Truffa_ affettiva. Quando il sentimento inganna", tavola rotonda della Uilcom a Cagliari

Sensibilizzare l'opinione pubblica sul fenomeno delle truffe affettive, informare le possibili vittime dei pericoli e allo stesso tempo lanciare un appello attraverso i media affinché il fenomeno non venga sottovalutato dalle istituzioni. E' l'obiettivo che si è prefissata la Uilcom con la tavola rotonda dal titolo “Truffa_affettiva. Quando il sentimento inganna” che si è tenuta venerdì 24 ottobre nella sede di Videolina a Cagliari.

Uil Scuola Rua, a Sardara due giorni di formazione e aggiornamento

Si è tenuta alle Terme di Sardara la due giorni di formazione e aggiornamento organizzate dalla Uil Scuola Rua in collaborazione con l'Irase, l'Istituto per la ricerca accademica, sociale ed educativa rivolte alle Rus e Tas di Cagliari, Nuoro e Oristano. 

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Infortunio sul lavoro a Nuoro, la segretaria generale Murru: "Ora basta, bisogna investire su sicurezza, formazione e controlli"

“Ancora un incidente sul lavoro, un giovane operaio caduto da un viadotto mentre lavorava. Una storia che si ripete e continuerà a ripetersi fino a quando sicurezza, formazione e controlli non saranno messi al centro dell'azione imprenditoriale e pubblica”.

Così la segretaria generale della Uil Sardegna, Fulvia Murru sull'ennesimo incidente sul lavoro registrato oggi in un cantiere lungo la Statale 131, dove un operaio di 25 anni, dipendente di una ditta in sub appalto, è caduto da un viadotto da un'altezza di circa dieci metri ed è stato trasportato in gravi condizioni in ospedale.

“Siamo vicini all'operaio e alla sua famiglia – dice Murru – speriamo che si rimetta al più presto. Non possiamo però non denunciare il silenzio assoluto da parte della Regione sul tema della sicurezza e sugli impegni presi e ancora mai rispettati più di un anno fa con la firma del patto di Buggerru”.
Sono mesi che la Uil Sardegna sottolinea come il protocollo sottoscritto il 4 settembre dello scorso anno sia rimasto solo sulla carta. “Doveva servire per avviare un percorso che si traducesse in più sicurezza e dignità nel lavoro in Sardegna. L'articolo 5, in particolare, prevedeva il finanziamento di varie attività legate alla formazione. Ma le risorse per attuare il Patto di Buggerru sono scomparse”. La Uil Sardegna ritiene “inaccettabile rischiare la vita per lavorare”.
“La sicurezza sul lavoro deve essere l'obiettivo primario di tutti, istituzioni, imprenditori, politica – evidenzia Murru – bisogna investire su prevenzione, formazione e controlli”.

E Murru ribadisce la linea dura nei confronti di chi non rispetta le regole: “Occorrono più controlli e più sanzioni – sottolinea – bisogna istituire il reato di omicidio sul lavoro. Bisogna tagliare fuori dal mondo degli appalti e del lavoro le aziende che non rispettano le regole sulla sicurezza, non possiamo continuare a subire passivamente questa situazione”.

"Energia, industria, lavoro e ambiente: una convivenza necessaria", convegno a Cagliari

“Il costo dell'energia in Italia è fra i più alti in Europa e, per questo motivo, spesso, ci troviamo ad affrontare crisi aziendali con gravi conseguenze sociali e occupazionali. Senza contare le ripercussioni sulle famiglie, costrette a fare i conti con bollette sempre più salate. E poi c’è la questione della transizione energetica: l’Europa dovrebbe fare molto di più e con una maggiore attenzione alla transizione sociale”.
È quanto ha dichiarato il Segretario Generale della Uil, PierPaolo Bombardieri, in occasione del convegno sul tema organizzato, a Cagliari, dalla UilTec Nazionale.
All’incontro dibattito erano presenti tra gli altri la Segretaria Generale della UilTec Daniela Piras, la Segretaria Generale della Uil Sardegna, Fulvia Murru, tutta la Segreteria Regionale della Uil Sardegna e i Segretari Generali UilTec delle varie regioni.
A margine del dibattito che ha visto la partecipazione di Paolo Appeddu – Ceo EP New Energy Italia; Franco Balsamo – Ceo Saras; Ruggero Bimbatti – Amministratore delegato MEDEA (gruppo Italgas); Emanuele Cani – Assessore all’industria Regione Sardegna; Maurizio De Pascale – Presidente Confindustria Sardegna; Costantino Deperu – Chief Business Development, Engineering & Construction Officer Erg; Carlo Stagnaro – Direttore Ricerche e Studi, Istituto Bruno Leoni; Nicola Lanzetta – Direttore Italia di Enel; Alessandro Puliti – Amministratore Delegato Saipem; Giuseppe Ricci – Chief Operating Officer Industrial Transformation Eni; Elio Ruggeri – Managing Director SNAM Energy Terminals; Davide Tabarelli – Presidente Nomisma Energia; Pier Francesco Zanuzzi – Direttore Rete Terna, la Segretaria Generale della Uil Sardegna Fulvia Murru e il Segretario Generale della UilTec Sardegna hanno riposto alle domande dei giornalisti in merito alle decisioni sul parco fotovoltaico di Putifigari: “La UIL Sardegna denuncia una deriva speculativa che trasforma la transizione ecologica in un “far west energetico”, dove a pagare sono territorio e comunità locali - ha evidenziato Murru - Noi chiediamo lo stop agli impianti in aree sensibili e vincolate; ripristino della legge regionale sulle aree idonee; pianificazione condivisa e trasparente con istituzioni, lavoratori e comunità; sviluppo di una filiera sarda delle rinnovabili che generi lavoro stabile e tutela ambientale”. Per Loi “si sta andando verso una deregulation che poterà a una sollevazione da parte dei territori”.
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"Sardegna: laboratorio per le transizioni", convegno UilTec Nazionale a Cagliari

“Il costo dell'energia in Italia è fra i più alti in Europa e, per questo motivo, spesso, ci troviamo ad affrontare crisi aziendali con gravi conseguenze sociali e occupazionali. Senza contare le ripercussioni sulle famiglie, costrette a fare i conti con bollette sempre più salate. È quanto ha dichiarato il Segretario Generale della Uil, PierPaolo Bombardieri, in occasione del convegno sul tema organizzato, a Cagliari, dalla UilTec Nazionale.
 

Salute e sicurezza dei lavoratori al centro di un incontro a Cagliari

Si è svolto il 9 ottobre nella sala riunioni della Uil Sardegna l’incontro “Salute e sicurezza” a cui hanno preso parte la Segretaria Confederale Nazionale Ivana Veronese, la Segretaria Generale Nazionale Uil FPL Rita Longobardi, Fulvia Murru Segretaria Generale Uil Sardegna e presenti anche Carla Meloni ed Elena Carta della Segreteria.
 
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Rendiconto sociale Inps, Uil Sardegna: “Troppa disparità di genere e criticità, servono politiche mirate su formazione e istruzione”

“Lo scenario mostrato dal Rendiconto sociale Inps evidenzia ancora forti criticità segnate da livelli troppo elevati di precarietà”.

Così Elena Carta della segreteria regionale della Uil Sardegna sul Rendiconto sociale Inps presentato oggi. “L'istituto nazionale di previdenza sociale indica segnali positivi – ha detto Carta – con l'aumento del saldo occupazionale. Ma bisogna osservare con attenzione questi numeri. Gran parte delle assunzioni vedono l'applicazione di contratti a termine e part-time”. Ma è solo la punta dell'iceberg: “L'Inps evidenzia una forte disparità di genere – ha precisato la segretaria Uil Sardegna – che riguarda più aspetti: nell'Isola c'è una differenza salariale tra uomini e donne, che aumenta ancor di più se viene paragonata agli stipendi nelle altre regioni d'Italia. Questa situazione si ripercuote di conseguenza anche sulle pensioni: più basse se non ai minimi quelle delle donne sarde, più alte quelle degli uomini”.

Secondo la Uil Sardegna "servono politiche mirate che favoriscano non solo l'occupazione, ma volte a migliorare la qualità del lavoro – ha aggiunto Carta – Servono politiche e scelte che portino ad annullare la disparità di genere e riescano a trattenere i giovani nel nostro territorio investendo sulla loro formazione e istruzione”.

“Su questi temi – conclude - c'è bisogno di un dialogo continuo con la Regione Sardegna e le istituzioni. Dobbiamo fare rete per trovare soluzioni”.

Bilancio regionale 2026–2028, Uil Sardegna : “Servono scelte coraggiose su lavoro, sanità, sicurezza e territori”

 “La manovra 2026–2028 può essere una vera occasione di svolta, ma servono scelte coraggiose che mettano al centro lavoro stabile, sanità efficiente, sicurezza sul lavoro e una mobilità moderna e accessibile”. Lo afferma la segretaria generale della Uil Sardegna Fulvia Murru, commentando il primo incontro con l’assessore regionale alla Programmazione e Bilancio sulla Manovra di Bilancio 2026-2028.

Il sindacato sottolinea la necessità di un piano assunzionale nella sanità, con l’obiettivo di ridurre del 20% annuo le liste d’attesa, e di maggiori risorse per i comuni interni per contrastare spopolamento e disuguaglianze territoriali.

La UIL propone inoltre maggiori risorse per le aree di crisi industriale e clausole sociali vincolanti che leghino i contributi alle imprese ad assunzioni stabili e a uno sviluppo industriale sicuro, nel rispetto della salute e della sicurezza dei lavoratori.

Tra le priorità, anche maggiori risorse dedicate alla mobilità, per migliorare i collegamenti interni e con il resto del Paese, garantendo accessibilità e coesione territoriale.

La UIL Sardegna richiama l’attenzione sulla necessità di rafforzare le politiche di welfare, con investimenti strutturali nei servizi alla persona, nel sostegno alle famiglie, nell’assistenza domiciliare e nelle misure di contrasto alla povertà e alla disoccupazione di lunga durata, affinché nessun cittadino venga lasciato indietro.

Altro pilastro della manovra deve essere la transizione energetica, che va orientata alla creazione di lavoro qualificato e stabile, alla valorizzazione delle filiere locali e all’autonomia energetica dell’isola, puntando su rinnovabili, idrogeno e comunità energetiche, in un equilibrio tra sostenibilità ambientale e sviluppo industriale.

“Ogni euro deve essere speso con responsabilità e trasparenza – conclude Murru – per trasformare il bilancio regionale in un vero strumento di sviluppo, sicurezza e giustizia sociale per la Sardegna".

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