“La vertenza Sulcis è emblematica di come, nel nostro Paese, vengono affrontate le crisi aziendali: la politica nazionale e quella regionale non fanno, insieme, le necessarie scelte e, così, i costi di queste crisi e delle conseguenti contraddizioni ricadono sulle lavoratrici, sui lavoratori e sui territori coinvolti”.
È quanto ha dichiarato il segretario generale della Uil, PierPaolo Bombardieri, a margine del congresso della Uil Sardegna, che si è tenuto il 21 maggio a Cagliari.
“In queste realtà e in queste situazioni – ha proseguito Bombardieri – se si lascia che a scegliere siano le imprese, che hanno differenziate problematiche e, in alcuni casi, sono legate a rapporti di carattere internazionale, il rischio concreto è che si perdano posti di lavoro. È fondamentale, dunque, che, soprattutto nel caso del Sulcis, politica nazionale e politica regionale decidano, insieme, quali sono gli obiettivi e le strategie necessarie per dare risposte alle lavoratrici, ai lavoratori, ai territori e per chiarire le scelte di politica industriali del Paese”.
“Connesso a questo tema, poi – ha sottolineato il leader della Uil – c’è quello dell’attuale crisi energetica che deve essere affrontata con un intervento dell’Europa. Quella della riduzione delle accise è un’opzione tampone: in una situazione di scontro globale, infatti, è una velleità pensare che si possano trovare soluzioni a questa problematica, agendo a livello di singoli Paesi. L’Europa – ha concluso Bombardieri – deve chiarire come vuole affrontare la transizione e, poi, anche il nostro Paese deve fare scelte conseguenti, realistiche e concrete su come produrre l’energia”.
XIX Congresso Uil Sardegna, Bombardieri: ” “Politica nazionale e regionale facciano insieme scelte su crisi aziendali”

